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NoiPA - Web Form Assistenza

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ACCESSO AREA PRIVATA

Il primo accesso al sistema NoiPA deve essere effettuato con SPID livello 2, CIE o CNS. L’utente sarà reindirizzato al proprio profilo personale per completare le informazioni presenti. In particolare è necessario inserire e validare l’indirizzo email (il sistema invierà una mail automatica con le istruzioni per procedere alla validazione) e il numero di cellulare.

Affinché l'indirizzo di posta elettronica fornito sia accettato dal sistema NoiPA è necessario che sia univoco nell'ambito del sistema stesso, cioè che non sia comune ad altri utenti. Pertanto è possibile inserire il proprio indirizzo di posta elettronica istituzionale (ad es. nome.cognome@amministrazione.it) o un indirizzo di posta elettronica personale (ad es. nome.cognome@mail.it) ma non l'indirizzo di posta elettronica del proprio ufficio (ad es. nomeufficio@amministrazione.it) qualora sia stato utilizzato da altri utenti.

L’inserimento di una password di accesso non è necessario nel caso si utilizzino delle credenziali SPID livello 2, CIE o CNS. Tuttavia è richiesta e necessaria qualora si voglia abilitare l’accesso biometrico all’app NoiPA.

L’abilitazione dell’OTP è necessario esclusivamente nel caso di utilizzo dei servizi dispositivi del portale NoiPA e di accesso con codice fiscale e password o SPID livello 2; non è necessario nel caso di accesso con CIE e CNS.

Per modificare la password di accesso è necessario accedere al proprio profilo personale nell’area riservata, utilizzando SPID livello 2, CIE o CNS. L’operazione di modifica password è strettamente personale e non può essere richiesta al servizio di assistenza.

Il messaggio “Autenticazione fallita” appare ogni volta che viene digitato in modo non corretto il codice fiscale o la password. Verifica il corretto inserimento del codice fiscale; controlla la password, in particolare se hai rispettato le lettere maiuscole e minuscole o se, per errore, hai attivato il tasto “Caps lock” che blocca la digitazione delle maiuscole sulla tastiera. L’errore nell’inserimento del captcha viene invece segnalato dal messaggio “Il CAPTCHA inserito non è corretto.

Il messaggio “ACCOUNT BLOCCATO: attenzione, l'account utilizzato risulta bloccato. Contattare l'amministratore” appare quando viene digitata per 10 volte consecutive una password errata. Il blocco si disattiva automaticamente dopo un'ora dall'ultimo tentativo errato. Successivamente è possibile ritentare l'accesso accertandosi di digitare in maniera corretta i dati personali (codice fiscale e password scelta, rispettando le maiuscole o le minuscole inserite).

OTP significa One Time Password ed è un nuovo strumento per l’accesso alle operazioni dispositive per gli amministrati che utilizzano l’accesso con codice fiscale e password o SPID livello 2, in sostituzione del PIN identificativo.

Per attivare l’OTP è necessario in primo luogo accedere al profilo utente nella propria area riservata, completare le informazioni del profilo controllando che indirizzo email e numero di cellulare siano validati e modificare la password di accesso. Successivamente è possibile scegliere se attivare l’OTP tramite app NoiPA o tramite SMS. Nel primo caso è necessario accedere con SPID livello 2 all’app ufficiale NoiPA sul proprio smartphone e seguire le istruzioni presenti nella sezione “Abilita codice OTP” dalla voce di menu “Profilo”.

Sì. Il PIN identificativo è superato dall’utilizzo dell’OTP. Sarà necessario per effettuare l’accesso con il livello 2, mentre accedendo al portale NoiPA con CNS o CIE, non sarà richiesto. L'amministrato già registrato sul portale deve comunque entrare nel profilo per abilitare l’OTP tramite l’App per generare l'OTP. L’utilizzo dell’OTP è necessario per chi accede con modalità diverse CIE e CNS. In questo caso, l’OTP dovrà essere abilitato nel proprio profilo, selezionando la modalità di invio. È fortemente consigliato selezionare l’invio tramite App e scaricare l’app ufficiale NoiPA da questi link ufficiali:

L’attivazione dell’OTP è necessaria per accedere ai servizi dispositivi esclusivamente nel caso di accesso con codice fiscale e password o con SPID livello 2. Non è necessaria in caso di accesso con CIE o CNS.

No, il modulo di valutazione delle performance non ha servizi dispositivi, quindi non è necessario l’OTP.

Per attivare la propria tessera sanitaria come strumento di autenticazione è necessario recuperare i codici PIN, PUK e CIP relativi alla propria TS-CNS presso gli sportelli regionali abilitati presentando la tessera sanitaria e un documento di identità.

No, CNS e TS-CNS rimangono comunque valida entrambe e possono essere utilizzate per l’accesso al sistema. In ogni caso la TS-CNS non può essere utilizzata per la firma digitale.

Le CNS sono presenti in formato chiavetta USB con software preinstallato o in formato smart card. In questo secondo caso sarà necessario acquisire un lettore per PC. I lettori compatibili sono di solito indicati dalle singole entità emittenti le CNS. Dopo aver ottenuto i codici PIN e PUK è possibile procedere alla configurazione del PC, installando un lettore di smart card e un driver, al fine di effettuare la registrazione. Si evidenzia che i recenti portatili sono già predisposti di ingresso hardware per inserire e utilizzare una TS-CNS. Nel PC deve essere installato un software di gestione della scheda, scaricabile dal sito https://sistemats1.sanita.finanze.it/portale/elenco-driver-cittadini-modalita-accesso. Per individuare i corretti driver visualizzare in alto a sinistra sulla propria tessera sanitaria la sigla del modello della scheda. Il software va installato dopo aver collegato il lettore al PC, con la CNS inserita. Si consiglia di far eseguire l’operazione dal proprio supporto IT anche per le successive verifiche della corretta installazione.

Sì, il sistema NoiPA riconosce automaticamente la nuova tessera sanitaria con le modalità previste dal Sistema Tessera Sanitaria. Se si è in possesso di una TS-CNS già attiva (e del codice PIN) non ancora scaduta, al ricevimento della nuova per attivarla si può utilizzare il servizio on line ed evitare di andare presso l'ufficio. Il servizio è disponibile solo accedendo con la vecchia TS-CNS.

La smart card di Postecert continuerà a valere, purché sia stata abilitata come CNS e sia in corso di validità.

Sì, può essere utilizzato un lettore di smart card già in uso per la CNS.

La CIE consente l’accesso sia tramite uno smartphone dotato di tecnologia NFC, utilizzando l'applicazione Cie Id (per maggiori informazioni: https://www.cartaidentita.interno.gov.it/cittadini/entra-con-cie/) sia utilizzando un lettore di smart card contactless (diverso dal lettore della CNS) avendo installato e configurato il software CIE.

Sì. Il modello AT elettronico, al pari di CNS e CIE, consente l’accesso all’area riservata sia per utilizzare i servizi disponibili per gli operatori del sistema, sia per i servizi dedicati agli amministrati.

ASSEGNI AL NUCLEO FAMILIARE

Normalmente l'assegno viene corrisposto nell'anno in cui si è presentata la richiesta a partire dalla rata di luglio, e comunque non oltre la rata di giugno dell'anno successivo.

Il dipendente, dopo aver verificato, in base alla composizione del nucleo familiare e al reddito complessivo, il diritto a percepire l'assegno al nucleo familiare, può presentare la richiesta dell'ANF con decorrenza al 1° luglio di ogni anno, utilizzando il modello "Richiesta assegno al nucleo familiare (Dipendente)", disponibile sul portale NoiPA nella pagina Strumenti per l’Amministrato.
La domanda per la richiesta dell'ANF può essere presentata:
-alla Ragioneria Territoriale dello Stato (RTS): per il personale appartenente agli uffici periferici dello Stato. La richiesta può essere inoltrata a mano o per mezzo di posta elettronica; in alternativa è possibile inviare la domanda tramite il proprio ufficio di servizio che lo inoltrerà successivamente alla stessa RTS;
-all’ufficio della propria Amministrazione o Ente che gestisce il trattamento economico del dipendente: per il personale dell'Amministrazione Centrale dello Stato o dei vari Enti;
-alla Scuola titolare del contratto di lavoro: per i supplenti brevi e saltuari. Se l'amministrato ha contratti su più scuole, il modello di richiesta va consegnato a ciascun istituto con il quale si ha un contratto.
Anche nel caso in cui non ci siano variazioni di reddito e/o di nucleo familiare, è comunque necessario effettuare una nuova comunicazione per la rideterminazione degli ANF.

Ai fini del diritto all'assegno, il nucleo familiare può essere composto da:
-richiedente titolare dell'assegno;
-coniuge del richiedente con esclusione di quello legalmente ed effettivamente separato;
-figli di età inferiore ai 18 anni, o senza limiti di età qualora si trovino a causa di infermità fisica o mentale nell'assoluta e permanente impossibilità di dedicarsi a proficuo lavoro;
-nipoti minori in linea retta a carico del dichiarante;
-fratelli, sorelle e nipoti collaterali minori del richiedente, orfani di entrambi i genitori, oppure senza limiti di età se permanentemente inabili al lavoro.
La Finanziaria per il 2007 (Legge 27 dicembre 2006 n.296) ha introdotto novità anche in merito alla composizione del nucleo familiare, con decorrenza dal 01 gennaio 2007.
L'art.1, comma 11, lett. d, ha stabilito che nel caso di nuclei familiari con più di tre figli o equiparati, di età inferiore a 26 anni compiuti, ai fini della determinazione dell'assegno è consentita l'inclusione dei figli di età superiore a 18 anni e inferiore a 21 anni purché studenti o apprendisti.

Per il calcolo del reddito del nucleo familiare si deve considerare l'ammontare complessivo dei singoli redditi di tutti i membri del nucleo, quali:
-redditi da lavoro dipendente e assimilati assoggettati ad Irpef;
-redditi a tassazione separata (emolumenti arretrati);
-redditi da fabbricati (al lordo di eventuale deduzione per abitazione principale);
-redditi di lavoro autonomo, di impresa, di partecipazione e di capitale;
-altri redditi assoggettati a ritenuta d'imposta alla fonte (ad es. le prestazioni occasionali), o ad imposta sostitutiva (ad es. interessi su depositi o titoli) solo se superiori a euro 1.032,91.
Non sono considerati redditi:
-l'assegno al nucleo familiare;
-le indennità di buonuscita ed altri trattamenti di fine rapporto;
-le somme aventi natura risarcitoria come le rendite infortunistiche erogate da INAIL;
-le pensioni di guerra e le indennità di accompagnamento.
L'assegno non spetta se la somma dei redditi da lavoro dipendente e assimilati è inferiore al 70% del reddito complessivo del nucleo familiare: questo significa che il reddito complessivo del nucleo familiare deve derivare, per almeno il 70%, dai redditi di lavoro dipendente.

INFORMAZIONI STIPENDIALI

Tramite il servizio "Consultazione pagamenti”, disponibile all'interno dell'area riservata del portale NoiPA, nella sezione “Self service”, viene data la possibilità di visualizzare, in anticipo rispetto alla pubblicazione del cedolino stipendiale, l’importo netto relativo all’ultima rata elaborata. E’ in corso di verifica la possibilità di estendere il servizio anche al personale del comparto Sanità.
Per i lavoratori del comparto scuola, è invece disponibile il self service “Contratti scuola a tempo determinato” per la verifica dello stato dei contratti relativi a supplenze brevi, indennità di maternità su supplenze, incaricati di religione cattolica e indennità di maternità conseguenti a incarichi di religione.

La Data di Esigibilità visualizzata nella funzione di Consultazione Pagamenti è la data, stimata all’avvio delle procedure di Emissione e Post-Emissione, in cui gli istituti bancari possono effettuare l’accredito degli importi erogati.
La data, generalmente, viene fissata a 7-10 gg dalla data di emissione della rata mensile, ma potrebbe essere suscettibile di piccole variazioni in funzione della durata effettiva delle suddette procedure.

APP NOIPA

L'applicazione ufficiale di NoiPA è disponibile per dispositivi mobili Android (dalla versione 4.4 in poi) e iOS (dalla versione 8.0 in poi).

L'applicazione ufficiale "NoiPA" è disponibile gratuitamente negli store Apple e Google: una volta scaricata sul proprio dispositivo mobile, per utilizzarla basterà collegarsi con le stesse credenziali con le quali si accede al portale NoiPA (Codice Fiscale e Password o SPID).

L'applicazione permette di consultare e scaricare il cedolino e le certificazioni uniche, ricevere le news pubblicate sul portale NoiPA e inoltrare una richiesta di assistenza sulle funzionalità dell'App.
Queste funzionalità sono tutte consultabili attraverso un menu di facile navigazione, ogni utente può scegliere quale funzione utilizzare tra quelle proposte: "Cedolini" - "Certificazioni Uniche" - "Notizie" - "Assistenza".
Per poter fruire di queste funzionalità basterà collegarsi con le stesse credenziali con le quali si accede al portale NoiPA (Codice Fiscale e Password o SPID).

In caso di accesso all'App con SPID non è possibile visualizzare i dati relativi a indirizzo e-mail e numero di telefono eventualmente registrati sul portale. Per visualizzare questi dati è necessario effettuare l'accesso con Codice Fiscale e Password.

L'App "NoiPA" è la sola a garantire la protezione dei dati secondo le norme vigenti. Pertanto altre applicazioni disponibili in rete o distribuite presso market online non sono autorizzate e, dunque, si invitano, tutti gli utenti del portale NoiPA, a non fornire dati personali e credenziali di accesso al portale ad applicazioni non ufficiali.

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