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ACCESSO AREA PRIVATA

Per accedere la prima volta alla propria area privata, è necessario che il sistema NoiPA conosca l'indirizzo e-mail dell'utente. È l'indirizzo e-mail che viene comunicato al sistema, da parte dell'Amministrazione di appartenenza al momento dell'inserimento del dipendente nell'anagrafica, insieme eventualmente ad un numero di telefono cellulare.
Nel caso in cui l’utente non abbia comunicato l’indirizzo di posta elettronica alla propria Amministrazione in fase di immatricolazione o di inserimento su NoiPA, allora dovrà rivolgersi all’operatore del proprio ufficio di servizio incaricato di identificare i dipendenti (“RID” – Responsabile dell’Identificazione del Dipendente) e comunicare il proprio indirizzo e-mail ed eventualmente il numero di cellulare. In entrambi i casi il sistema invierà una prima e-mail contenente un collegamento (link) su cui cliccare, per la convalida della stessa e-mail. Si accederà infatti ad una pagina dove si dovrà inserire il codice fiscale e ad una successiva pagina per l’inserimento della domanda e della risposta segreta. A seguito di questa operazione il sistema invia una seconda e-mail contenente la password provvisoria e un nuovo link che condurrà ad una nuova pagina dove sarà possibile indicare una nuova password.
Inserita la nuova password anche nel campo "Conferma Nuova Password" l'utente può salvare i dati inseriti cliccando sul tasto “Invia”. Al termine della procedura il sistema fornisce il messaggio con il quale viene comunicata la corretta esecuzione del cambio password e il collegamento (link) per accedere al portale.
Cliccando sull'apposito link, viene mostrato il form per l'autenticazione al portale NoiPA. Dopo aver inserito le credenziali, il sistema mostra la pagina di benvenuto con la quale l'utente potrà confermare i propri dati in pochi semplici passi.

Affinché l'indirizzo di posta elettronica fornito sia accettato dal sistema NoiPA è necessario che sia univoco nell'ambito del sistema stesso, cioè che non sia comune ad altri utenti.
Pertanto è possibile inserire il proprio indirizzo di posta elettronica istituzionale (ad es. nome.cognome@amministrazione.it) o un indirizzo di posta elettronica personale (ad es. nome.cognome@mail.it) ma non l'indirizzo di posta elettronica del proprio ufficio (ad es. nomeufficio@amministrazione.it) qualora sia stato utilizzato da altri utenti.

L'indirizzo e-mail viene comunicato al sistema, da parte dell'Amministrazione di appartenenza, al momento dell'inserimento del dipendente nell'anagrafica (insieme eventualmente ad un numero di telefono cellulare).

Nel caso in cui l’utente non abbia comunicato l’indirizzo di posta elettronica alla propria Amministrazione in fase di immatricolazione o di inserimento su NoiPA, allora dovrà rivolgersi all’operatore del proprio ufficio di servizio incaricato di identificare i dipendenti (“RID” – Responsabile dell’Identificazione del Dipendente) e comunicare il proprio indirizzo e-mail (ed eventualmente il numero di cellulare).

Per ricevere il PIN basta richiederlo al Responsabile dell'Identificazione del Dipendente (RID) presso la propria sede di lavoro.
La ricezione del PIN avviene, durante la procedura di primo accesso al portale, tramite e-mail, all'indirizzo di posta elettronica indicato e convalidato.

Le motivazioni di una mancata ricezione possono essere le seguenti:

  • la casella e-mail dell'utente dispone di spazio disponibile insufficiente a ricevere posta elettronica.
  • il server di posta del gestore identifica come SPAM il mittente no-reply.NoiPA@mef.gov.it.
  • l'operazione di identificazione non è stata conclusa correttamente.
  • l'indirizzo e-mail fornito al sistema è errato.

Per farsi inviare nuovamente il PIN sarà necessario rivolgersi al Responsabile dell'Identificazione del Dipendente (RID).

In caso di indirizzo e-mail errato o non più valido, l'amministrato può modificare l'indirizzo e-mail associato alla sua utenza in 2 modi:
  • Se ha già effettuato il primo acceso al portale: utilizzando la funzione "Modifica dati personali", selezionabile nel menu a tendina che si ottiene cliccando la freccia posta a fianco dell'icona riportante il nome dell'amministrato. Questa funzione è attiva sul portale NoiPA, solo dopo aver effettuato l'autenticazione.
  • Se non ha ancora effettuato il primo accesso o nel caso in cui non ricordi la password di accesso al portale: si dovrà rivolgere al Responsabile dell'Identificazione Dipendente (RID) della propria Amministrazione, fornendo il nuovo indirizzo di posta elettronica.

Il profilo NoiPA di ciascun utente è legato ad un indirizzo di posta elettronica. In caso di smarrimento della password di accesso, è necessario richiederne una nuova tramite la funzione “Recupero password”, che permetterà all’utente di ricevere una mail all’indirizzo registrato con una password provvisoria, che di fatto disattiverà la vecchia password. Per recuperare la password di accesso al portale NoiPA cliccare sul pulsante "ENTRA" (in alto a destra nella pagina) e nella finestra di accesso, selezionare il link "Recupero password". Successivamente, l’utente dovrà:

  • inserire il proprio codice fiscale, il captcha visualizzato, e premere “Verifica”.
  • inserire la risposta alla domanda segreta (impostata al momento della prima registrazione);
NoiPA invierà un'e-mail all'indirizzo di posta dell'utente. Il messaggio di posta, inviato dal mittente no-reply.noipa@mef.gov.it oppure no-reply.noipa@mef.gov.it, conterrà un collegamento (link) di verifica. Selezionando il link presente nell'e-mail ricevuta, basterà inserire il proprio codice fiscale per confermare l’indirizzo e-mail. Il sistema invierà un nuovo messaggio di posta elettronica contenente la password provvisoria. Il messaggio di posta conterrà anche un link per modificare la password provvisoria.
Per modificare la password provvisoria con una nuova password scelta dall’utente, sarà necessario selezionare il link presente in questa ultima e-mail. A seguito della selezione del link, viene mostrata la pagina “Modifica password”, in cui l’utente dovrà:
  • inserire la password provvisoria nel campo “Password”;
  • scegliere una nuova password da inserire nei campi “Nuova password” e cliccare “Conferma nuova password”.
Cliccando sul tasto “Invia” sarà completata la procedura e la nuova password sarà attiva. Non sarà più possibile utilizzare la password provvisoria ai fini dell’accesso.
Nel caso in cui oltre alla la password, non si abbia più accesso all’indirizzo di posta elettronica registrato sul portale, sarà necessario rivolgersi al Responsabile dell’Identificazione Dipendente (RID) della propria Amministrazione di appartenenza o dell’ultima Amministrazione presso cui si è prestato servizio.

Le motivazioni di una mancata ricezione possono essere le seguenti:

  • la casella e-mail dell'utente dispone di spazio disponibile insufficiente a ricevere posta elettronica;
  • il server di posta del gestore identifica erroneamente come SPAM il mittente no-reply.NoiPA@tesoro.it;
  • l'indirizzo e-mail fornito al sistema è errato.
In caso di indirizzo e-mail errato è necessario chiedere la variazione dell'Indirizzo di posta elettronica al Responsabile dell'Identificazione Dipendente (RID) della propria Amministrazione, fornendo il nuovo indirizzo di posta elettronica.
Il sistema invierà una prima e-mail contenente un collegamento (link) su cui cliccare, per la convalida del nuovo indirizzo di posta. Si accederà infatti ad una pagina dove si dovrà inserire il codice fiscale; di conseguenza il sistema invia una seconda e-mail contenente la password provvisoria e un nuovo link che condurrà ad una nuova pagina dove eseguire la modifica in nuova password.

La finestra di autenticazione non riuscita appare ogni volta che viene digitato in modo non corretta la password, ad esempio non rispettando le maiuscole o le minuscole inserite. Verificare il corretto inserimento dei dati.

Il blocco dell'account al portale si attiva quando viene digitata per 5 volte consecutive in modo errato la password.
Il blocco si disattiva automaticamente dopo un'ora dall'ultimo tentativo errato.
Successivamente è possibile ritentare l'accesso accertandosi di digitare in maniera corretta i dati personali (codice fiscale e password scelta, rispettando le maiuscole o le minuscole inserite).

Per ottenere SPID dal portale NoiPA è necessario accedere alla propria area riservata utilizzando una delle modalità alternative (codice fiscale e password, CNS) e selezionare il servizio "Ottieni SPID" presente nella scheda "Servizi". Il rilascio dell'identità digitale SPID è gratuito.
Si ricorda che per utilizzare il servizio "Ottieni SPID" è necessario che nel portale siano registrati e validati un numero di cellulare e un indirizzo mail; inoltre è necessario essere in possesso del proprio PIN identificativo NoiPA. In caso di accesso con Carta Nazionale dei Servizi (CNS), non è richiesto l'inserimento del PIN.

Si ricorda che per utilizzare alcune funzionalità Self Service disponibili in area privata, in caso di accesso tramite SPID (così come in caso di accesso mediante userid e password) è richiesto anche l'inserimento del PIN.

L'utente che ha già convalidato l'indirizzo di posta elettronica e modificato la password ricevuta per il primo accesso, per accedere nell'area riservata del portale con la Carta Nazionale dei Servizi (CNS) dovrà, dopo aver cliccato il pulsante "ENTRA", presente in alto a destra nell' HOME PAGE pubblica, selezionare il collegamento (link) "Accedi con la tua CNS" nella maschera che il sistema propone.
L'utente potrà così procedere all'autenticazione tramite la CNS inserendo la carta nel lettore di smart card, scegliendo l'eventuale certificato utente da una lista (solo se presente più di un certificato valido) e inserendo, nell'apposita maschera, il codice PIN della carta.
La CNS e altre smart card possono contenere due certificati (uno di autenticazione e uno di firma). Per l'accesso al portale bisogna sempre utilizzare il certificato di autenticazione e il relativo PIN che è stato comunicato alla consegna.

Gli operatori della scuola accedono al sistema NoiPA tramite il portale SIDI attraverso identità federata; le credenziali di accesso al sistema sono uniche per operare nei diversi applicativi NoiPA. L'autenticazione è garantita dai sistemi di sicurezza del MIUR. NoiPA riconosce tramite il sistema di identità federata il ruolo assegnato ad ogni singolo utente e pertanto le abilitazioni consentite. Si invita comunque alla consultazione della "Guida alle nuove modalità di accesso per gli operatori del sistema NoiPA" presente sul Portale NoiPA, che riporta le modalità di accesso anche per gli Operatori MIUR. Se l'accesso alle "Applicazioni MEF" non avviene si dovrà trasmettere la propria richiesta al SERVICE DESK (sdesk@istruzione.it) TEL. 800-903080

Per accedere all'applicativo "Gestione Stipendi" è necessario accedere all'area riservata del portale NoiPA, tramite il pulsante "ENTRA" presente in alto a destra dell' HOME PAGE pubblica del portale, fornendo le proprie credenziali di accesso (codice fiscale e password) oppure utilizzando la CNS (smart card). Gli utenti delle amministrazioni che hanno aderito all'autenticazione per identità federata accedono al sistema NoiPA tramite i propri portali attraverso identità federata.
Entrati nell'area riservata, sarà possibile accedere, attraverso il menu presente sulla sinistra dell'homepage, all'applicazione "Gestione Stipendi" seguendo il percorso "Operatore -> Strumenti di lavoro -> Gestione -> Gestione Stipendi". Nel caso in cui si intenda accedere alle funzionalità di aggiornamento/convalida, l'accesso è consentito soltanto utilizzando la smart card e fornendo il relativo PIN . Ad esempio dopo aver selezionato la funzione "Aggiornamento partite", il sistema chiede infatti di inserire il PIN della Smart Card per effettuare le operazioni di modifica dei dati presenti all'interno della banca dati.
L'inserimento del PIN viene chiesto una sola volta. Il sistema chiede di inserire di nuovo il PIN solo se si è effettuato il logout, tramite il tasto 'Esci'.

Durante il periodo di emissione della rata mensile degli stipendi (dal giorno di chiusura, consultabile sul calendario eventi all'interno dell'area riservata del portale NoiPA, fino alla conclusione delle operazioni) le linee rimangono chiuse e, pertanto, non è possibile effettuare lavorazioni sugli applicativi "Gestione accessorie" e "Gestione stipendi".

I requisiti minimi delle postazioni per l'accesso al Sistema del MEF sono:

  • risoluzione video ottimizzata per 1024 X 768.
  • Sistemi Operativi Microsoft: Windows 7 Professional/Ultimate SP1 (32bit).
  • Browser:
    • Microsoft Internet Explorer, versioni 10 e 11.
    • Microsoft Edge
    • Google Chrome
    • Mozilla Firefox.
Inoltre:
  • su Sistemi Operativi a 64 bit, dove sono presenti browser a 32 e 64 bit, nel caso di postazioni di lavoro che svolgono compiti per cui è necessaria l'autenticazione "forte" (con Smart Card CNS), è necessario utilizzare il browser a 32 bit.
  • le Smart Card, utilizzate per autenticazione "forte", devono essere dotate di certificato x.509 (standard della Carta Nazionale dei Servizi).
  • per la visualizzazione dei PDF si consiglia "Adobe Acrobat Reader" dalla versione 7 alle successive.
  • per il software Java si consiglia l'uso di "Java Virtual Machine" dalla versione 1.7.
  • relativamente alla banda minima richiesta per la fruibilità dell'applicazione si consiglia un parametro di riferimento pari ad almeno 256 Kb/s.
Si precisa inoltre che non è necessaria la modifica di badges e attrezzatura di rilevazione: viene richiesto, nel caso della soluzione avanzata, che i dati memorizzati dai marca-tempo siano inviati in un formato prestabilito in modo da permetterne l'elaborazione.
Gli strumenti per la fruizione di contenuti erogati dal portale del Sistema offerto sono scaricabili dal portale stesso (e.g. PDF reader, Word viewer, Excel viewer, Winzip, ecc.).

ASSEGNI AL NUCLEO FAMILIARE

Normalmente l'assegno viene corrisposto nell'anno in cui si è presentata la richiesta a partire dalla rata di luglio, e comunque non oltre la rata di giugno dell'anno successivo.

Il dipendente, dopo aver verificato, in base alla composizione del nucleo familiare e al reddito complessivo, il diritto a percepire l'assegno al nucleo familiare, può presentare la richiesta dell'ANF con decorrenza al 1° luglio di ogni anno, utilizzando il modello "Richiesta assegno al nucleo familiare (Dipendente)", disponibile sul portale NoiPA al percorso "Home pubblica -> Documentazione -> Modulistica -> Persone".
La domanda per la richiesta dell'ANF può essere presentata:

  • alla Ragioneria Territoriale dello Stato (RTS): per il personale appartenente agli uffici periferici dello Stato. La richiesta può essere inoltrata a mano o per mezzo di posta elettronica; in alternativa è possibile inviare la domanda tramite il proprio ufficio di servizio che lo inoltrerà successivamente alla stessa RTS;
  • all’ufficio della propria Amministrazione o Ente che gestisce il trattamento economico del dipendente: per il personale dell'Amministrazione Centrale dello Stato o dei vari Enti;
  • alla Scuola titolare del contratto di lavoro: per i supplenti brevi e saltuari. Se l'amministrato ha contratti su più scuole, il modello di richiesta va consegnato a ciascun istituto con il quale si ha un contratto.
Anche nel caso in cui non ci siano variazioni di reddito e/o di nucleo familiare, è comunque necessario effettuare una nuova comunicazione per la rideterminazione degli ANF.

Ai fini del diritto all'assegno, il nucleo familiare può essere composto da:

  • richiedente titolare dell'assegno;
  • coniuge del richiedente con esclusione di quello legalmente ed effettivamente separato;
  • figli di età inferiore ai 18 anni, o senza limiti di età qualora si trovino a causa di infermità fisica o mentale nell'assoluta e permanente impossibilità di dedicarsi a proficuo lavoro;
  • nipoti minori in linea retta a carico del dichiarante;
  • fratelli, sorelle e nipoti collaterali minori del richiedente, orfani di entrambi i genitori, oppure senza limiti di età se permanentemente inabili al lavoro.
La Finanziaria per il 2007 (Legge 27 dicembre 2006 n.296) ha introdotto novità anche in merito alla composizione del nucleo familiare, con decorrenza dal 01 gennaio 2007. L'art.1, comma 11, lett. d, ha stabilito che nel caso di nuclei familiari con più di tre figli o equiparati, di età inferiore a 26 anni compiuti, ai fini della determinazione dell'assegno è consentita l'inclusione dei figli di età superiore a 18 anni e inferiore a 21 anni purché studenti o apprendisti.

Per il calcolo del reddito del nucleo familiare si deve considerare l'ammontare complessivo dei singoli redditi di tutti i membri del nucleo, quali:

  • redditi da lavoro dipendente e assimilati assoggettati ad Irpef;
  • redditi a tassazione separata (emolumenti arretrati);
  • redditi da fabbricati (al lordo di eventuale deduzione per abitazione principale);
  • redditi di lavoro autonomo, di impresa, di partecipazione e di capitale;
  • altri redditi assoggettati a ritenuta d'imposta alla fonte (ad es. le prestazioni occasionali), o ad imposta sostitutiva (ad es. interessi su depositi o titoli) solo se superiori a euro 1.032,91.
Non sono considerati redditi:
  • l'assegno al nucleo familiare;
  • le indennità di buonuscita ed altri trattamenti di fine rapporto;
  • le somme aventi natura risarcitoria come le rendite infortunistiche erogate da INAIL;
  • le pensioni di guerra e le indennità di accompagnamento.
L'assegno non spetta se la somma dei redditi da lavoro dipendente e assimilati è inferiore al 70% del reddito complessivo del nucleo familiare: questo significa che il reddito complessivo del nucleo familiare deve derivare, per almeno il 70%, dai redditi di lavoro dipendente.

INFORMAZIONI STIPENDIALI

Tramite il servizio "Consultazione pagamenti”, disponibile all'interno dell'area riservata del portale NoiPA, nella sezione “Self service”, viene data la possibilità di visualizzare, in anticipo rispetto alla pubblicazione del cedolino stipendiale, l’importo netto relativo all’ultima rata elaborata. E’ in corso di verifica la possibilità di estendere il servizio anche al personale del comparto Sanità.

Per i lavoratori del comparto scuola, è invece disponibile il self service “Contratti scuola a tempo determinato” per la verifica dello stato dei contratti relativi a supplenze brevi, indennità di maternità su supplenze, incaricati di religione cattolica e indennità di maternità conseguenti a incarichi di religione.

La Data di Esigibilità visualizzata nella funzione di Consultazione Pagamenti è la data, stimata all’avvio delle procedure di Emissione e Post-Emissione, in cui gli istituti bancari possono effettuare l’accredito degli importi erogati.
La data, generalmente, viene fissata a 7-10 gg dalla data di emissione della rata mensile, ma potrebbe essere suscettibile di piccole variazioni in funzione della durata effettiva delle suddette procedure.

APP NOIPA

L'applicazione ufficiale di NoiPA è disponibile per dispositivi mobili Android (dalla versione 4.4 in poi) e iOS (dalla versione 8.0 in poi).

L'applicazione ufficiale "NoiPA" è disponibile gratuitamente negli store Apple e Google: una volta scaricata sul proprio dispositivo mobile, per utilizzarla basterà collegarsi con le stesse credenziali con le quali si accede al portale NoiPA (Codice Fiscale e Password o SPID).

L'applicazione permette di consultare e scaricare il cedolino e le certificazioni uniche, ricevere le news pubblicate sul portale NoiPA e inoltrare una richiesta di assistenza sulle funzionalità dell'App.

Queste funzionalità sono tutte consultabili attraverso un menu di facile navigazione, ogni utente può scegliere quale funzione utilizzare tra quelle proposte: "Cedolini" - "Certificazioni Uniche" - "Notizie" - "Assistenza".

Per poter fruire di queste funzionalità basterà collegarsi con le stesse credenziali con le quali si accede al portale NoiPA (Codice Fiscale e Password o SPID).

In caso di accesso all'App con SPID non è possibile visualizzare i dati relativi a indirizzo e-mail e numero di telefono eventualmente registrati sul portale. Per visualizzare questi dati è necessario effettuare l'accesso con Codice Fiscale e Password.

L'App "NoiPA" è la sola a garantire la protezione dei dati secondo le norme vigenti. Pertanto altre applicazioni disponibili in rete o distribuite presso market online non sono autorizzate e, dunque, si invitano, tutti gli utenti del portale NoiPA, a non fornire dati personali e credenziali di accesso al portale ad applicazioni non ufficiali.