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"Pagamenti telematici" (PagTel) è il progetto che nasce dalla collaborazione tra Ministero dell'Economia e delle Finanze, Banca d'Italia, Ragioneria Generale dello Stato e Agenzia per L'Italia Digitale (AgID, in origine CNIPA e successivamente DigitPA) e ha come obiettivo principale la dematerializzazione dei titoli di spesa fissa cartacei e l'introduzione della modalità di trasmissione telematica, attraverso la Banca d'Italia, verso gli Enti Pagatori.

Gli accordi relativi all'adozione di ordini di pagamento telematico, sanciti sin dal 2002 con un apposito protocollo di colloquio tra NoiPA e Banca d'Italia, hanno portato all'eliminazione delle farraginose e complesse fasi di produzione, stampa e recapito dei supporti cartacei, conducendo, di fatto alla istituzione di un canale di comunicazione diretto tra i due Istituti.

Attraverso tale canale, la Banca d'Italia riceve i flussi relativi ai pagamenti per transcodificarli e successivamente inviarli agli istituti bancari per le ulteriori fasi di pagamento e rendicontazione. 

Tale meccanismo di rendicontazione delle quote, consente al sistema NoiPA di evidenziare agli uffici responsabili, in tempo reale, eventuali storni (mancato accredito di stipendio o pensione, ovvero mancato versamento di ritenute) e di pubblicare su una apposita area internet del Portale i dati riepilogativi della spesa.

I pagamenti telematici prodotti rispettano regole specifiche sancite dal protocollo d'intesa che ne disciplina aspetti operativi e tecnici, al fine di garantire elevati livelli di sicurezza e integrità. La trasmissione dei flussi, infatti, avviene attraverso l'utilizzo esclusivo di canali riservati e autenticati da AgID

Inoltre i flussi di pagamenti telematici che viaggiano tra il Sistema NoiPA e la Banca d'Italia sono tutti firmati digitalmente, utilizzando le specifiche standard PKCS/7, allo scopo di garantire ad entrambi i soggetti la autenticità, la integrità e il non ripudio.

Per le amministrazioni i cui bilanci hanno regole di gestione diverse da quelle previste dal Bilancio dello Stato - ad esempio i Comuni - che non hanno quindi la possibilità di utilizzare il processo dei Pagamenti Telematici, il Sistema NoiPA predispone unicamente un flusso di supporto attraverso l'utilizzo di un tracciato standard interbancario denominato CBI (Corporate Banking Interbancario). In tali casi le fasi successive di inoltro e rendicontazione degli ordini di pagamento/versamento verso gli istituti di credito e gli enti previdenziali vengono gestite direttamente dall'Amministrazione interessata, per il tramite della propria banca tesoriera. 

In linea con le esigenze di trasparenza ed efficienza dei procedimenti amministrativi, il progetto "Pagamenti Telematici" permette di limitare, nel corretto rispetto dei vincoli normativi e di bilancio, i tempi che intercorrono tra l'avvio del processo di emissione del titolo di pagamento e l'effettiva riscossione delle competenze, o dei versamenti delle ritenute erariali ed extraerariali.  Inoltre il Progetto costituisce un valido supporto per le attività di verifica e controllo istituzionali, rendendo disponibili, in tempo reale, i dati di riepilogo e di dettaglio alle singole Amministrazioni gestite dal Sistema.

NoiPA, in accordo con la Banca d'Italia e l'ABI, fornisce alle Amministrazioni che hanno intenzione di aderire al progetto "Pagamenti telematici" la propria consulenza nelle fasi di progettazione, realizzazione e test procedurale.

La documentazione normativa relativa al progetto "PagTel" è disponibile alla pagina "Documenti disponibili". 

 

 

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